Criteri di trasmissione della cittadinanza italiana jure sanguinis
Se il capostipite della famiglia era cittadino italiano, questi trasmette la cittadinanza iure sanguinis al figlio, il quale, a sua volta, la trasmette alla propria prole e così via, sempreché non vi sia stata rinuncia, da parte di alcuno di essi, alla cittadinanza italiana.