Nel caso in cui la parte assistita abbia presentato domanda per il riconoscimento della Cittadinanza Italiana iure sanguinis nel paese di origine può trovarsi a dover attendere anche 10 anni per avere una risposta dal Consolato competente.
Le liste di attesa in alcuni paesi tra cui il Brasile e l’Argentina sono molto lunghe e di fatto ci si trova di fronte alla negazione di un diritto. Se sussistono alcuni presupposti di fatto tra cui:
1) l’aver presentato la domanda di cittadinanza al Consolato competente;
2) la lista d’attesa è tanto lunga da far presumere che il richiedente ottenga la cittadinanza italiana tra molti altri anni;
Gli Avvocati di AvvocatoCittadinanzaItaliana valutano di depositare un ricorso giudiziale presso il Tribunale al fine di ottenere la sentenza di riconoscimento della cittadinanza italiana.